Il Comune di Bressanone approva l’accesso sud dell’Eurotunnel

Articolo quotidiano Alto Adige 1 ottobre 2017 Eurotunnel, il Comune approva l’accesso sud

Il consiglio comunale di Bressanone ha approvato all’unanimità la proposta su allestimento e organizzazione del cantiere dell’accesso sud alla Galleria di base tra Fortezza e Ponte Gardena. I lavori per la realizzazione dell’accesso sud alla galleria di base son stati illustrati da Martin Ausserdorfer, direttore del Consorzio Osservatorio per la realizzazione della Galleria di base del Brennero.

“Il Sindaco, Peter Brunner,  è stato incaricato di stipulare la convenzione che  permetterà la cantierizzazione della finestra Ziggler a sud della città. La convenzione dovrà prescrivere misure  adeguate per ridurre l’inquinamento acustico, la dispersione di polveri e altre emissioni, con Rete ferroviaria italiana – Rfi cheIl cantiere sorgerà in prossimità dell’uscita autostradale sud di Bressanone e occuperà 10.350 metri quadrati, anziché, come inizialmente previsto, 12.200 “

Tra le misure previste vi è  il divieto di allestire impianti di frantumazione nei pressi dell’area, l’impiego di mezzi di trasporto delle più alte classi euro, l’utilizzo di teli e bagnature nonché barriere antirumore e l’inserimento di aree verdi. I lavori dovrebbero iniziare nell’autunno  del 2020 per concludersi entro il 2024, data in cui dovrebbero concludersi i lavori della Galleria di Base.

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Concessione A22 – lo stato punta al controllo della società

Scontro di potere con Roma per il controllo di A22. “L’affidamento diretto della concessione trentennale da parte dello Stato alla società in house dell’A22, che consentirebbe di evitare la gara europea, non è a portata di mano., questione ormai di pochi passaggi tecnici, come è stato detto nei mesi scorsi.” Bolzano e Trento pensano ad un piano B per gestire la preparazione della gara. Bbt, circonvallazione di Bolzano, e altre opere sul territorio sono legate al rinnovo della concessione.  Questa settimana, dovrebbe essere organizzato un incontro, richiesto da SVP  con Gentiloni. Negli scorsi anni si è lavorato per costruire la soluzione dell’affidamento in house, garantendosi il via libera dell’Unione Europea e dello Stato e ottemperando alla  condizione di cedere quote di soci privati ai soci pubblici.

La normativa comunitaria prevede il requisito del “controllo analogo”. Lo Stato, come ente concessionario, secondo il Ministero delle Infrastrutture, dovrebbe avere il ruolo prevalente. I soci pubblici locali, puntano ad una maggiore autonomia della società e del proprio ruolo. Questo è uno dei temi chiave insieme all’utilizzo del “fondo ferrovia”, 500 milioni di euro destinati al Bbt.
Svp e i suoi alleati puntano ad inserire all’interno della legge di bilancio dello Stato per il 2018 una norma che chiarisca in termini definitivi una configurazione della futura società in house secondo i requisiti immaginati dai soci locali, in caso contrario  minacceranno di non votare la legge di bilancio. Data finale dopo la quale si andrà a gara è il  2019.  In caso di fallimento della trattativa sarà tutto rinviato a dopo le lezioni politiche, e il 2019 si avvicina.

3 ottobre 2017  articolo quotidiano Alto Adige Concessione A22 

 

Ossorvatorio ambientale per la sicurezza

Tunnel di Base del Brennero

Osservatorio ambientale e per la sicurezza

articolo quotidiano Alto Adige del 29 settembre 2017  Fondi per l’Osservatorio ambientale e per la sicurezza

La Giunta Provinciale ha approvato uno stanziamento di 448 mila euro per la gestione nell’anno 2017 del Consorzio osservatorio ambientale e per la sicurezza del lavoro (costituito nel 2007 e di cui la Provincia di Bolzano e le due Comunità comprensoriali Valle Isarco e Wipptal sono membri), nella realizzazione del Tunnel di base del Brennero.

 

“L’obiettivo primario è quello di ridurre al minimo possibile gli impatti sull’uomo e sull’ambiente nell’interesse della Provincia, dei singoli Comuni e della popolazione delle aree di progetto.”

 

La concessione dell’A22 rinviata al 2019

186.977 utenti in entrata e 195.240 in uscita, questi i numeri record per l’Autostrada del Brennero, le cifre più alte nella storia dell’A22, questo ha affermato l’AD di Autobrennero Walter Pardatscher nel corso della  conferenza stampa del 28 settembre a Bolzano.

Costa ha dichiarato che A22 concentrerà gli sforzi sulla manutenzione cercando di ridurre i disagi al minimo, i cantieri stanno partendo in questi giorni e rimarranno aperti fino a inizio dicembre, il cantiere più impegnativo sarà quello all’interno della Galleria Chiusa alta che prevede la chiusura della carreggiata  sud. “Intanto la concessione slitta al 2019 per problemi burocratici a Roma.”

articolo quotidiano AltoAdige A22 record di passaggi

 

Varna – le nuove barriere

Articolo quotidiano Alto Adige del 25 febbraio 2017 varnaLe barriere dell’A22 fermeranno il rumore – Varna

Saranno quattro tratti interessati dall’installazione di barriere antirumore lungo l’Autobrennero a Varna . Il direttore tecnico generale di A22, Carlo Costa, sottolinea  che i progetti risalgono addirittura al 2012 ma che solo ora si possono, in parte, concretizzare. Lo sviluppo complessivo delle barriere sarà di 2.500 metri. Alcune barriere risalgono agli anni ’80 come quelle  in carreggiata nord in mezzo al paese e lunga 196 metri per 2,5 di altezza. Le nuove strutture, saranno più efficaci, avranno un grande potere fonoassorbente e un effetto tampone contro gli inquinanti per le abitazioni site nelle vicinanze all’autostrada perchè saranno molto più alte. Una seconda barriera fonoassorbente sarà installata in carreggiata sud all’altezza del laghetto di Varna, sostituirà quella precedente lunga  195 metri per 2,5 di altezza  con  una barriera che raddoppierà la lunghezza e arriverà fino a 380 metri per 4,85, l’ abbattimento del rumore arriverà a 15 decibel,  ogni 3 decibel che si abbattono, è come se aumentasse del doppio la distanza da una  casa dall’autostrada .Con queste barriere di ultima generazione con 15 decibel di abbattimento lo  spostamento  virtuale di un’abitazione arriverebbe a 5 o 6 volte la sua distanza dall’autostrada. La terza barriera  si trova nella zona nord del paese in corsia nord e verrà sostituita da una barriera di nuova generazione della medesima lunghezza ma con altezza di quasi 6 metri. L’ ultima parte del progetto prevede la costruzione di una barriera nuova lunga 916 metri e alta fino a 5 metri in corsia sud. I lavori dovrebbero iniziare prima dell’estate e  avranno la durata di circa un anno e mezzo.

Indagini della procura sulla concessione dell’A22

Articolo quotidiano Alto Adige 25 febbraio 2017 La concessione A22 sotto inchiesta

Indagine della procura regionale della Corte dei Conti  per danno erariale  con riferimento al mancato  rinnovo della gara relativa alla concessione  di A22,  non solo per verificare come viene speso il che il denaro pubblico  ma anche per evitare che  non vengano perpetrati favoritismi  a  favore di parenti, amici e sodali dei vertici dello stesso ente. Secondo il procuratore, Marcovalerio Pozzato in materia di concorrenza e contratti  “tutti devono essere posti in grado di lavorare e produrre, non soltanto coloro che possono godere di illegittimi favoritismi”. L’affidamento diretto di un servizio e di una fornitura deve confrontare più offerte (almeno tre), che devono essere debitamente documentate.

Articolo quotidiano Alto Adige 26 febbraio 2017 Indagine sulla concessione? A22 rigorosa

Il presidente della società Autobrennero , Andrea Girardi,  afferma di non aver ricevuto alcuna richiesta dalla Corte dei Conti, di ignorare l’esistenza di eventuali indagini e  di rispettare le norme con il massimo rigore. Secondo Girardi, la società A22 altro non è che un mero esecutore di volontà altrui (Regione, soci pubblici e ministero dei trasporti).

Si ipotizza che le procure indaghino anche perchè il 27 gennaio 2016 a firma del senatore di Forza Italia Lucio Malan è stata presentata una interrogazione  rivolta al ministero delle infrastrutture e dei trasporti nella quale si chiedono  lumi sulla scelta di non mettere a gara la concessione A22, scaduta da tempo. Al al ministro viene chiesto  «se non ritenga che tali, a giudizio dell’interrogante, grossolani aggiramenti delle norme possano portare all’annullamento della concessione da parte dell’Ue o organi giurisdizionali con la conseguenza di dover pagare pesanti indennizzi alla società concessionaria».

 

 

Sei, le nuove barriere antirumore previste per Bressanone

A22 – Progetti per Bressanone articolo quotidiano Alto Adige “Nel programma A22 barriere antirumore e lavori ai due caselli

A22 video

I progetti per Bressanone approvati nel 2012 e in attesa  dell’approvazione di Roma  si potranno concretizzare  parzialmente: sei nuove barriere antirumore, il completamento del casello di Bressanone sud ed un nuovo sovrappasso autostradale. Attenzione anche per le frazioni di Scezze, Albes e San Pietro Mezzomonte. Il Direttore tecnico  di A22 Carlo Costa  ha sottolineato che: “Progetti approvati che risalgono addirittura al 2012 ma che solo ora si possono concretizzare in parte dopo le infinite fasi burocratiche di approvazione delle stesse.”

I lavori partiranno con  il sovrappasso di stazione autostradale di Bressanone nord- val Pusteria. Si rimane ancora in attesa che da Roma autorizzi il completamento dell’uscita sud  con il  raddoppiato  del casello sud  con entrate e uscite in entrambe le direzioni di marcia.

…”Non per ultime anche nuove barriere antirumore, per un totale di 5 chilometri e un investimento di 16 milioni di euro. Nel giro di due anni infatti, l’intero tratto autostradale che attraversa l’abitato di Bressanone sarà dotato di barriere che diminuiranno il rumore fino a 18 decibel e contribuiranno anche ad abbassare il livello nell’aria di Pm10 e di No2»

Chiusa Isarco – Nuove barriere

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2017/02/17/news/a22-silenziosa-nel-tratto-di-chiusa-1.14895567?ref=search  A22 silenziosa nel tratto di Chiusa – Articolo quotidiano Alto Adige

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All’incontro, alla presenza del Sindaco di Varna, Andreas Schatzer e del Sindaco di Chiusa, Maria Gasser Fink, dell’Ad di A22 Walter Pardatscher e del Direttore Tecnico di A22 Carlo Costa sono stati presentati i progetti per il prolungamento e la modifica delle vecchie barriere nel tratto di Chiusa.

Partendo  dal chilometro 51,800, prima dell’uscita della carreggiata sud verrà innalzata di quasi il doppio la barriera esistente e verrà triplicata in lunghezza in direzione sud. La sostituzione con un prolungamento verrà effettuata mediante elementi in alluminio di mezzo metro, mentre la parte restante più alta sarà realizzato in metacrilato trasparente che permetterà di ammirare il territorio circostante durante il viaggio in autostrada. Le vecchie barriere verranno sostituite da barriere in alluminio fonoassorbente e innalzate di quasi il doppio, unico svantaggio l’impedimento di vedere il paesaggio circostante. Un’ulteriore barriera verrà costruita per proteggere un’abitazione all’uscita della carreggiata nord, sarà innalzata fino a 7,25 metri.

 

A22 Ennesima promessa di costruzione di barriere

Articolo pubblicato sul quotidiano Alto Adige il 3 febbraio 2017 Barriere A22

 

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Secondo l’articolo del quotidiano Alto Adige, nell’arco di due anni lungo l’intero tratto autostradale saranno costruite  barriere antirumore che diminuiranno il rumore fino a 18 decibel e inoltre contribuiranno anche ad abbassare il livello nell’aria di Pm10 e di NO2.

Secondo il progetto le nuove barriere anti-rumore saranno 6, quasi cinque chilometri di nuovi pannelli per un costo di 16,5  milioni di euro. Secondo l’articolo sembra che i lavori inizieranno quest’anno per concludersi nel giro di 2 anni, quindi nel 2019. Walter Pardatscher, AD dell’A22 si è detto soddisfatto del progetto iniziato nel 2012 e lo considera risolutivo del problema inquinamento atmosferico e acustico nonostante affermi che il traffico previsto  nei prossimi anni aumenti.

I dettagli del progetto secondo l’articolo del quotidiano:”Gli impianti, che attualmente proteggono l’abitato di Bressanone, (Bressanone nord, Via Castelliere – Kinderdorf, Via Velturno e la Mara), sono tra i primi realizzati da A22 negli anni ’94 e ’97 – ha detto Costa – Il nuovo progetto prevede la loro sostituzione: le barriere saranno innalzate e prolungate e in carreggiata sud ne saranno realizzate due di nuove». Le barriere dovrebbero portare ad una riduzione dei livelli massimi di inquinamento acustico consentiti dalla legge di 10,6 decibel di giorno e a 6,3 decibel di notte, porterebbero inoltre ad elevare standard di sicurezza e grazie alla loro altezza  da 4 a 8 etri diminuiranno i Pm10 e NO2.

Tutti soddisfatti i nostri amministratori, speriamo lo siano anche i cittadini, quelli che subiscono da vicino, il pesante inquinamento.

Differenti le scelte per Varna, a pochi chilometri a nord di Bressanone dove il Sindaco del paese (molto attento ai bisogni dei cittadini) e i cittadini chiedono l’incapsulamento dell’A22 sostenuti dal Presidente della Provincia di Bolzano. Solo una galleria è veramente risolutiva e riduce oltre al rumore l’inquinamento atmosferico. Due pesi e due misure, come sempre.

Una galleria coprirà A22 per proteggere gli abitanti di Varna

varnahttp://toadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2017/01/25/news/l-a22-in-galleria-per-salvare-varna-1.14772230?ref=search

Il 9 febbraio alle ore 20 in sala Voitberg alla presenza del Presidente della Giunta Provinciale Kompatscher si parlerà del progetto di costruzione di una galleria per lo spostamento del tracciato autostradale all’interno di una galleria per salvaguardare la salute dei cittadini. L’inquinamento acustico e atmosferico accumulato negli anni provocato da A22   (50.000 i mezzi in transito) e ferrovia costringono l’amministrazione a correre al riparo.

 

Ai cittadini verrà lasciato largo spazio per poter  interloquire con il presidente della provincia Kompatscher e con il  sindaco, Andreas Schatzer.