Rumori molesti – articolo del quotidiano La Repubblica

Repubblica — 10 novembre 2009 pagina 29 sezione: SALUTE
Vita in città, troppi decibel ci mettono in allerta e affaticano il cuore

L’ inquinamento acustico cittadino, come rileva il dossier dell’ Oms, stimolando cronicamente lo stato di allarme, induce danni in organi che non hanno nulla a che vedere con l’ orecchio. Prima vittima, per vulnerabilità e per frequenza, proprio il cuore. Conclude Tomei: «Il rumore potrebbe essere considerato un fattore di rischio cardiovascolare, al pari di altri quali fumo di sigaretta, età, sesso eccetera». – IARNALDO D’ AMICO

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/11/10/rumori-vita-in-citta-troppi-decibel-ci.html

Rumori molesti

Cuore, cervello, ormoni: non solo l’ udito può essere danneggiato. Nuovi limiti, l’ Oms corre ai ripari – CIANCIULLO E D’ AMICO

Livelli di rumore

30 dBA Notte agreste, sussurro – a questa intensità di rumore notturno non si hanno effetti sull’organismo. Rari disturbi del sonno solamente in soggetti ipersensibili

50 dBA Teatro, ambiente domestico – da 30 a 40 dBA micro-risvegli e movimenti del corpo piu’ frequenti intaccano la qualità del sonno e le prestazioni intellettive diurne – a rischio bambini e malati cronici

60 dBA voce alta, ufficio rumoroso – aumento dei casi di ipertensione, gastriti, sindromi ansiose e depressive. Gravi deficit delle prestazioni intellettive diurne

75 dBA TV ad alto volume, traffico urbano moderato –

85 dBA sveglia, strada a forte traffico

100 dBA cuffie a musica alta, Treni merci, elicottero

110 dBA concerto rock 1 ora causa danni all’udito

120 dBA martello pneumatico, 7,5 min. causa dolore e danno permanente all’udito

130 dBA decollo di un aereo jet. 4’5 minuti provoca danno permanente all’udito

Danni

sino a 30 dBA – a questa intensità di rumore notturno non si hanno effetti sull’organismo. Rari disturbi del sonno solamente in soggetti ipersensibili

da 30 a 40 dBA micro-risvegli e movimenti del corpo piu’ frequenti intaccano la qualità del sonno e le prestazioni intellettive diurne – a rischio bambini e malati cronici

da 40 a 55 dBA – aumento dei casi di ipertensione, gastriti, sindromi ansiose e depressive. Gravi deficit delle prestazioni intellettive diurne

oltre i 55 dBA – aumento anche degli infarti – di giorno, crescita dell-aggressivita’ delle difficoltà di concentrazione e del rischio di incorrere in incidenti

Effetti sui vari organi

Cuore da 55 dBA danni alle coronarie – cardiopatia ischemica, infarto

Arterie da 45 dBA ipertensione, accelerazione dell-arteriosclerosi per aumento del sangue nel colesterolo, lipidi totali e trigliceridi

Sistema endocrino riduzione della produzione di ormone della crescita, cortisolo e prolattina. Aumento di deidroepiandostrerone-solfato (Dea-s) e insulina

Sistema di difesa – aumento di rischio di herpex Simplex (lesione infiammatoria alle labbra) Diminuzione dei linfociti, le cellule immunitarie che combattono le infezioni e cellule cancerose

Cervello – da 30 a 40 dBA sonno disturbato di risvegli frequenti / da 50’60 dBA Insonnia, deficit di memoria e di attenzione / 70 dBA alterazioni elettroencefalografiche

Orecchio da 45 dBA ipoacusia sino a sordità in proporzione agli anni di esposizione – l’udito e’ tra i cinque sensi, quello che ha il maggior potere di scatenare uno stato di allarme e di allerta generale dell’organismo

Respiro a 90 dBA aumentata vunerabilità a infezioni virali, batteriche o fungine del tratto orofaringeo

Stomaco aumento delle secrezione acida, gastrite

Gravidanza carenza d’ossigeno del feto per vasocostrizione del sistema circolatorio utero-placentare

Genetica aumento di aberrazioni cromosomiche

Sessualita’ riduzione del desiderio

Le cuffie e il volume

Intrauditive Bloccano del tutto il suono esterno per cui non bisogna alzare il volume
Esterne Bloccano in parte il suono esterno aiutano a non alzare il volume
Anatomiche Il suono esterno entra nel canale uditivo, quindi la musica si sente a un volume piu’alto

Dai dati raccolti dall’Unione Europea e’ partito lo studio dell’OMS Organizzazione mondiale della sanità- ufficio europeo, pubblicato recentemente,http://www.euro.who.int/Document/E92845.pdf – ha stabilito le linee guida per affrontare la questione del rumore notturno e la soglia di intensità notturna che e’ bene non superare, misurati all’esterno della casa. Vengono invitati i governi europei a rispettarla perchè:"il sonno è una necessità biologica il cui disturbo provoca danni accertati gravi all’organismo… che comportano perdite di vite, di ore lavorative, di produttività ed aumento dei costi sanitari".

http.epicentro.iss.it/temi/ambiente/LGOms.asp

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