76,4 milioni gli utili di A22 nel 2015

Mentre per gli azionisti, l’A22 rimane “la gallina dalle uova d’oro”, per chi subisce quotidianamente il traffico, rimane una fonte sicura di disagio e di malattia – Nonostante i grandi guadagni anche per la Provincia di Bolzano e per la Regione (partecipano alla divisione degli utili) non sono stati in grado di alleviare il disagio dei cittadini che vivono in prossimità dell’A22.

Utili A22 2015 artiocolo quotidiano Alto Adige del 27 marzo 2016

317,9 milioni di euro il valore totale dei ricavi conseguiti nel 2015

76,4 milioni, circa 4 milioni in più l’utile rispetto a quello del 2014 (72,7 milioni) derivato principalmente dagli introiti dei pedaggi (rimasti invariati) legati all’aumento del traffico.

34,5 i milioni accantonati nel 2015 per l’Eurotunnel

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Casello A22 – e perdita fermata treni veloci

A22 ora manca solo il casello 31 gennaio 2016

Nell’articolo pubblicato dal quotidiano nemmeno un accenno alle barriere fonoassorbenti, speriamo che gli interventi per il casello di uscita e la circonvallazione non vadano ad assorbire le risorse per le barriere fonoassorbenti. Nell’articolo si parla di come Bressanone sia agevolata logisticamnete dal passaggio dell’asse del Brennero e di come la città debba subire anche il rovescio della medaglia,  e null’altro.  Quelli come me che di agevolazioni non hanno avuto nulla e di rovesci della medaglia moltissimi gradirebbero da parte di questa amministrazione comunale  una conferma di quanto detto da Pardatscher amministratore A22 riguardo alle priorità per Bressanone. Invece  nessun cenno, non esistiamo, si parla solo di casello di uscita, circonvallazione e di un problema che si porrà nel prossimo futuro riguardo alla ferrovia.

… “fatta la circonvallazione e il casello autostradale la città può dirsi completamente servita dalla viabilità maggiore. Soffrirà forse solo per la perdita della fermata dei treni veloci, visto che il Bbt diretterà i grandi attraversamenti su Fortezza, mentre Bressanone resterà vitale come snodo per la mobilità regionale su rotaia, gestendo il traffico dalla Pusteria per Bolzano o il Brennero.”

Speriamo che anche tutti i treni merci che transitano  la notte viaggino anche loro in galleria e che il Tunnel di base non rappresenti solo una devastazione del territorio e un inquinamento ambientale per i treni veloci- Alla riunione di marzo 2015 a Bolzano sul Benessere lungo l’asse del Brennero, qualcuno ha sollevato il problema che il tunnel di base sarà limitato solo al transito dei treni veloci, una nuova TAV e che chi si illudeva che anche i treni merci usassero il tunnel si sbaglia, quelli continueranno a sferragliare sulla vecchia linea ferroviaria.

Il rumore provocato da questi treni é veramente disturbante. Gli abitanti della zona sono abbandonati a loro stessi e nessun intervento anche per la sostituzione di finestre e vetri antirumore viene sovvenzionato. La provincia prevede un rimborso del 30% solo se la spesa complessiva supera i 6.000 euro. Se ne spendi 3000 ti devi arrangiare.

 

 

 

Anche Bressanone tra le priorità degli interventi per le barriere fonoassorbenti

Dall’A22 i soldi per la circonvallazione 16 gennaio 2016

Grazie alla proroga della concessione dell’A22 fino al 2045, secondo il governatore altoatesino Arno Kompatscher, verrà garantita una gestione locale degli interventi: circonvallazione Bolzano – terza corsia – barriere antirumore.

«Per quanto attiene le barriere fonoassorbenti – ha spiegato l’amministratore delegato di A22 Walter Pardatscher – consideriamo prioritari i progetti di Varna, Bressanone e Vipiteno».

Concessione A22 – indaga Cantone

Concessione A22 – indagine di Cantone

Sono passati pochi giorni dalla firma della concessione dell’A22 ed ora dopo l’interrogazione presentata da Biancofiore e Brunetta l’autorità nazionale anticorruzione ha avviato l’istruttoria «per la verifica della procedura di affidamento in concessione di costruzione e gestione di due delle principali autostrade italiane: quella del Brennero e la Venezia-Trieste».

Oggi la firma per la concesione trentennale dell’A22

Articolo pubblicato sul quotidiano Alto Adige il 13 gennaio 2016

Concessione trentennale A22

E’ prevista per oggi a Roma presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti  la firma  del rinnovo della concessione fino al 2045. Il canone per la concessione trentennale dell’A22 sarà di 45 milioni l’anno, in totale 1.395 milioni. Il costo per riuscire ad avere la concessione è di circa 150 milioni che A22 dovrà versare ai soci privati per acquisire il 14,16% del capitale azionario per fare in modo che la società  diventi pubblica.

Nell’accordo è prevista la possibilità di aumentare i pedaggi per i Tir  che non sono di ultima generazione per investire questi introiti in  progetti ambientali. Il ministero affida la gestione dell’Autobrennero ad una società  di proprietà interamente pubblica per trent’anni e contestualmente  chiede la messa a disposizione dei 550 milioni di euro del fondo ferrovia, accantonati per il finanziamento del tunnel di base del Brennero e delle relative tratte di accesso. Arno Kompatscher, e gli altri rappresentanti dei soci pubblici firmeranno il protocollo d’intesa con il ministro Delrio.

«Si tratta di un risultato storico per Alto Adige e Trentino, che mette gli enti territoriali nella condizione di gestire le politiche del trasporto sul corridoio del Brennero in un’ottica di sostenibilità ambientale», ribadisce Kompatscher.

 

 

 

Ancora un incidente sulla corsia nord a Bressanone

Incidente A 22 tra Bressanone e Varna 

 

Un camion, che  trasportava legna e percorreva la corsia nord dell’A22 nel tratto tra la zona industriale di Bressanon e Varna, ha preso fuoco.

Le case che in questo tratto di A22 sono vicinissime all’A22 sono costantemente esposte anche a quetso tipo di pericolo, questo incidente è il secondo che si verifica nell’arco di pochi anni.

A22 i grandi desideri non verranno realizzati

23 ottobre 2015 articolo pubblicato sul quotidiano Dolomiten

I  comuni, secondo l’articolo, sono invitati a segnalare ad A22 i problemi dei loro territori. L’A22 cercherà di trovare una soluzione. I grandi desideri, per motivi finanziari non potranno essere realizzati.

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A22 – misure per ridurre l’inquinamento e sforamenti costanti lungo l’autostrada

Giá verso la fine di settembre l’assessore provinciale Richard Theiner  si era recato a Roma in quanto gli interventi deliberati dalla giunta provinciale nel 2011 per migliorare la qualità dell’aria  non sono stati ancora attuati perché mancava il parere del Ministero dei trasporti, mentre il Ministero dell’Ambiente  e quello della Salute, nello specifico  Comitato tecnico hanno dato parere positivo.

IMG_9747Lungo l’autostrada A22, in particolare  in prossimità delle aree urbane di Bolzano e Bressanone vengono superati i limiti di biossido di azoto.

Bressanone sforamenti cronici articolo quotidiano Alto Adige 9 dicembre 2015

Rinnovo concessione A22 previsto entro l’anno

rinnovo concessione A22

L’A22 verrà trasformata in una società pubblica al 100% .

“Una volta che la società Autostrada del Brennero tornerà al 100% in mano pubblica – precisa il presidente altoatesino – siamo pronti ad ottenere entro la fine dell’anno per il rinnovo sino al 2045, che ci consentirà di programmare nel lungo periodo il futuro del corridoio di collegamento fra il Nord e il Sud dell’Europa in un’ottica di grande attenzione agli aspetti ambientali.”…3848726601_517a70cce6_m