Traffico ferroviario – progetti

 

https://issuu.com/brixmedia/docs/brixner_323_-_dezember_2016/50

Il mensile Brixner, ha pubblicato due articoli nell’edizione di dicembre 2016 che riguardano il traffico ferroviario e la riduzione del rumore. Un articolo si riferisce al tratto che collegherà Fortezza e Ponte Gardena al Tunnel di Base del Brennero per l’alta velocità – progetto  invasivo e ad alto impatto ambientale. Inoltre, non è sicuro, che tutto il traffico merci verrà deviato verso queste gallerie.

L’altro progetto riguarda la costruzione di barriere in prossimità della ferrovia all’altezza della stazione. ormai da molti anni gli abitanti della zona subiscono un inquinamento acustico elevato con un notevole effetto sulla loro salute. Il rumore provoca sordità, problemi cardiaci e stress.

Questo progetto prevede solamente la costruzione di una barriera sul lato est e quindi tutti gli abitanti del lato ovest oltre al rumore del treno sentiranno anche il rumore riflesso dalla barriera. Per queste persone nessun aiuto nonostante  per loro il rumore sia più elevato in quanto si trovano o alla stessa altezza della linea ferroviaria o più in alto e come tutti sanno il rumore sale verso l’alto.

Non si capisce se si improvvisa nella progettazione o se non si considerano degne di attenzione alcune persone o se alcune valgono più di altre e meritano protezione dall’inquinamento.

Il partito dei Verdi, da cui ci si aspetterebbe un’attenzione a problemi legati all’impatto ambientale e all’inquinamento acustico e atmosferico,  ha altre priorità: il giardino vescovile, il rivarium al lido, il piano del clima (noi che non abbiamo l’autobus sotto casa, come il 95% dei brissinesi, ma solo esternalità negative sicuramente dovremmo andare a piedi),  i migranti. Ovviamente il pesante inquinamento atmosferico e acustico di A22 e ferrovia non li interessa, non è una priorità per loro,  forse abitano tutti in altra zona, ben servita, poco inquinata.

http://altoadige.gelocal.it/bolzano/cronaca/2016/12/27/news/sulle-decisioni-ambientali-c-e-poco-coinvolgimento-1.14626037?ref=search

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Intesa Provincia di Bolzano – RFI per completare gli interventi di contenimento del rumore

http://www.provincia.bz.it/news/it/news.asp?news_action=4&news_article_id=565617

Il 25/10/2016 la Giunta Provinciale di Bolzano ha dato il via libera all’intesa con RFI (rete ferroviaria italiana) per completare gli interventi del contenimento del rumore lungo la linea ferroviaria del Brennero. Zone individuate come prioritarie che si trovano prevalentemente intorno a Bressanone, Brennero-Colle Isarco e Chiusa.  e dell’operazione si occuperà la STA. AG http://www.sta.bz.it/it/stazioni-treni/ferrovia-del-brennero/. Sono 7,9 i milioni di euro residui a carico di RFI per ridurre il rumore in 5  Comuni, il restante 20%  a carico della Provincia di Bolzano. RFI ha sostenuto fino ad ora 9,3 milioni di costi su un investimento massimo di 17,3 milioni.

 Si tratta di ulteriori lavori per 7,9 milioni di euro a carico di RFI di cui beneficeranno cinque Comuni. Gli interventi antirumore rientrano nella convenzione stipulata da RFI (Rete ferroviaria italiana, responsabile dell’infrastruttura ferroviaria nazionale) e Provincia che fissa anche le percentuali di finanziamento per la realizzazione degli interventi di risanamento acustico: l’80% a carico di RFI e il 20% a carico della Provincia. RFI si è impegnata ad investire fino ad un massimo di 17,3 milioni di euro per realizzare gli interventi e ha finora sostenuto costi pari a 9,3 milioni.

 

L’arroganza – l’indifferenza

 

Vorrei mostrarvi una parte di benessere diffuso a Bressanone per alcuni cittadini.

Avevo appena finito di pulire il cortile quando in autostrada una macchina ha tagliato i rami dell’edera, (unica fragile difesa,fatta crescere, per tentare di ridurre polveri e coprire un muro grigio davanti casa) lasciando ovviamente a me il fogliame da raccogliere anche sul mio balcone.

 

Contributi – ma non per tutti

La Provincia di Bolzano concede contributi per la sostituzione di finestre e portefinestre fino al 30% della spesa ammessa.

un unico problema, la spesa minima dev’essere di almeno 6.000 euro al netto dell’IVA

Contributi provinciali per sostituzione finestre

Per sopravvivere al costante rumore di A22 e ferrovia sono stata costretta a cambiare alcune finestre, ma poichè il mio appartamento è più piccolo e la spesa non raggiungerà i 6000 euro non avrò diritto ad alcun aiuto.

Il criterio seguito dalla Provincia non è quello del bisogno e del problema dell’inquinamento acustico che costringe a dover sostituire le finestre ma quello di “chi più ha, più riceve”.

76,4 milioni gli utili di A22 nel 2015

Mentre per gli azionisti, l’A22 rimane “la gallina dalle uova d’oro”, per chi subisce quotidianamente il traffico, rimane una fonte sicura di disagio e di malattia – Nonostante i grandi guadagni anche per la Provincia di Bolzano e per la Regione (partecipano alla divisione degli utili) non sono stati in grado di alleviare il disagio dei cittadini che vivono in prossimità dell’A22.

Utili A22 2015 artiocolo quotidiano Alto Adige del 27 marzo 2016

317,9 milioni di euro il valore totale dei ricavi conseguiti nel 2015

76,4 milioni, circa 4 milioni in più l’utile rispetto a quello del 2014 (72,7 milioni) derivato principalmente dagli introiti dei pedaggi (rimasti invariati) legati all’aumento del traffico.

34,5 i milioni accantonati nel 2015 per l’Eurotunnel

Casello A22 – e perdita fermata treni veloci

A22 ora manca solo il casello 31 gennaio 2016

Nell’articolo pubblicato dal quotidiano nemmeno un accenno alle barriere fonoassorbenti, speriamo che gli interventi per il casello di uscita e la circonvallazione non vadano ad assorbire le risorse per le barriere fonoassorbenti. Nell’articolo si parla di come Bressanone sia agevolata logisticamnete dal passaggio dell’asse del Brennero e di come la città debba subire anche il rovescio della medaglia,  e null’altro.  Quelli come me che di agevolazioni non hanno avuto nulla e di rovesci della medaglia moltissimi gradirebbero da parte di questa amministrazione comunale  una conferma di quanto detto da Pardatscher amministratore A22 riguardo alle priorità per Bressanone. Invece  nessun cenno, non esistiamo, si parla solo di casello di uscita, circonvallazione e di un problema che si porrà nel prossimo futuro riguardo alla ferrovia.

… “fatta la circonvallazione e il casello autostradale la città può dirsi completamente servita dalla viabilità maggiore. Soffrirà forse solo per la perdita della fermata dei treni veloci, visto che il Bbt diretterà i grandi attraversamenti su Fortezza, mentre Bressanone resterà vitale come snodo per la mobilità regionale su rotaia, gestendo il traffico dalla Pusteria per Bolzano o il Brennero.”

Speriamo che anche tutti i treni merci che transitano  la notte viaggino anche loro in galleria e che il Tunnel di base non rappresenti solo una devastazione del territorio e un inquinamento ambientale per i treni veloci- Alla riunione di marzo 2015 a Bolzano sul Benessere lungo l’asse del Brennero, qualcuno ha sollevato il problema che il tunnel di base sarà limitato solo al transito dei treni veloci, una nuova TAV e che chi si illudeva che anche i treni merci usassero il tunnel si sbaglia, quelli continueranno a sferragliare sulla vecchia linea ferroviaria.

Il rumore provocato da questi treni é veramente disturbante. Gli abitanti della zona sono abbandonati a loro stessi e nessun intervento anche per la sostituzione di finestre e vetri antirumore viene sovvenzionato. La provincia prevede un rimborso del 30% solo se la spesa complessiva supera i 6.000 euro. Se ne spendi 3000 ti devi arrangiare.

 

 

 

Anche Bressanone tra le priorità degli interventi per le barriere fonoassorbenti

Dall’A22 i soldi per la circonvallazione 16 gennaio 2016

Grazie alla proroga della concessione dell’A22 fino al 2045, secondo il governatore altoatesino Arno Kompatscher, verrà garantita una gestione locale degli interventi: circonvallazione Bolzano – terza corsia – barriere antirumore.

«Per quanto attiene le barriere fonoassorbenti – ha spiegato l’amministratore delegato di A22 Walter Pardatscher – consideriamo prioritari i progetti di Varna, Bressanone e Vipiteno».

Concessione A22 – indaga Cantone

Concessione A22 – indagine di Cantone

Sono passati pochi giorni dalla firma della concessione dell’A22 ed ora dopo l’interrogazione presentata da Biancofiore e Brunetta l’autorità nazionale anticorruzione ha avviato l’istruttoria «per la verifica della procedura di affidamento in concessione di costruzione e gestione di due delle principali autostrade italiane: quella del Brennero e la Venezia-Trieste».

Oggi la firma per la concesione trentennale dell’A22

Articolo pubblicato sul quotidiano Alto Adige il 13 gennaio 2016

Concessione trentennale A22

E’ prevista per oggi a Roma presso il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti  la firma  del rinnovo della concessione fino al 2045. Il canone per la concessione trentennale dell’A22 sarà di 45 milioni l’anno, in totale 1.395 milioni. Il costo per riuscire ad avere la concessione è di circa 150 milioni che A22 dovrà versare ai soci privati per acquisire il 14,16% del capitale azionario per fare in modo che la società  diventi pubblica.

Nell’accordo è prevista la possibilità di aumentare i pedaggi per i Tir  che non sono di ultima generazione per investire questi introiti in  progetti ambientali. Il ministero affida la gestione dell’Autobrennero ad una società  di proprietà interamente pubblica per trent’anni e contestualmente  chiede la messa a disposizione dei 550 milioni di euro del fondo ferrovia, accantonati per il finanziamento del tunnel di base del Brennero e delle relative tratte di accesso. Arno Kompatscher, e gli altri rappresentanti dei soci pubblici firmeranno il protocollo d’intesa con il ministro Delrio.

«Si tratta di un risultato storico per Alto Adige e Trentino, che mette gli enti territoriali nella condizione di gestire le politiche del trasporto sul corridoio del Brennero in un’ottica di sostenibilità ambientale», ribadisce Kompatscher.